Feeds:
Articoli
Commenti

Uova di cioccolato

Scontato, ormai ogni blog ti da una ricetta, ma, d’altra parte, cos’è la pasqua senza uova di cioccolato? Inoltre, questa non è una di quelle ricette complicatissime, in cui bisogna misurare gradi e tempi alla perfezione, anzi, io le ho fatte con il microonde.

Allora bisogna, ovviamente, sciogliere il cioccolato(con 200 gr. mi vengono 2 uova intere ed una metà; un po’ più grandi di un  ovetto kinder).

Una volta sciolto(sia nel microonde ke a bagnomaria) bisogna prenderne 1/3 e raffreddarlo, o in una ciotola fredda o lavorandolo su un piano di marmo, senza farlo solidificare, diciamo fino a intiepidirlo.

Intanto il resto va tenuto caldo, se lavorate a bagnomaria, o rimettendolo ancora un poco nel microonde, dopodichè bisogna aggiungerci il cioccolato raffreddato.

Ora bisogna colarlo negli stampi, i migliori sono quelli di silicone, aiutandosi anche con un cucchiaio, metterli a testa in giù e lasciarli circa 15 minuti in freezer, per poi metterli in frigorifero.

Quando si tolgono dagli stampi, bisogna farlo velocemente e senza tenere le dita nello stesso punto, altrimenti si formano dei buchi, a causa del calore.

Per unire le due metà si può scaldarne una su un padellino o una teglia da forno rovente, molto velocemente, e unirle, rifinendo poi con altro cioccolato lungo i bodi, facendo attenzione che non sciolga l’uovo.

Si possono fare sia fondenti che al latte, per le uova cioccolato al latte fuori-cioccolato bianco dentro, bisogna fare la parte esterna al latte, lasciarla raffreddare e, senza toglierle dagli stampi, ripssare dentro con il cioccolato bianco, fatto un po’ raffreddare, altrimenti scioglie il cioccolato al latte.

Idee regali

Allora, manca pochissimo a natale, quindi, oltre alle tecniche, voglio darvi qualche suggerimento su come applicarle.

Questi sono i regali che ho realizzato quest’anno:

    • Nonna (classica nonna:80 anni, cucina, le piacciono i ricordi,e cose così):una scatola di cartone che dentro contiene un blocco-note, il coperchio si inclina tipo lavagna magnetica e ci si può mettere una foto, fatta con il decoupage.
    • zia (un po’ bacchettona, ha un negozio di antiquariato, fumatrice): posacenere (lo so che è un po’ scontato) fatto a rombo, decoupagiato con una bambolina ritagliata dalla carta da pacchi e della carta leggerissima dorata, stropicciata,il tutto sul sotto del posacenere nel seguente ordine: posacenere, bambola (rivolta verso l’alto del posacenere), carta dorata sopra.
    • zia (meno bacchettona dell’altra ma sempre una vera signorina): piatto in vetro da centrotavola fatto con rose (stavolta sopra) e, sparsi sopra la colla, brillantini dorati.
    • zio (simpatico, gli piacciono le cose per la casa un po’ particolari): un vassoio con bordo alto in legno fatto con cachi.
    • zio (lettore incallito): lo so, scontatissimo!!!, però è molto bello, segnalibro con giornale.

Come vedete quest’anno ho usato tantissimo il decoupage quindi ripeto la tecnica: si passa la colla sull’oggetto (se la superficie è molto liscia pulirla con alcool e cercare di toccarla il meno possibile), poi la carta, un altro strato di colla, lasciar asciugare, passare uno strato di vernice all’acqua per decoupage.

 

Vi Auguro un buon natale e , soprattutto, che i vostri regali piacciano tantissimo.

Piatto decoupage

piatto

Questo piatto è stato realizzato con la tecnica del decoupage su vetr utilizzata per la brocca, in più, sopra l’ultimo strato di colla, sono stati aggiunti dei brillantini dorati.

Segnalibro decoupage

Realizzare un segnalibro con la tecnica del decoupage è facilissimo, basta ritagliare un rettangolo della dimensione desiderata da un cartoncino spesso (fogli f4), passare un primo strato di colla, le immagini (in questo caso ritagli di giornale), poi un altro starto di colla.

segnalibro

Brocca decoupage

brocca

Per realizzare questa brocca ho utilizzato la tecnica del decoupage su vetro.

Per prima cosa bisogna lavare l’oggetto che si intende realizzare con un sapone sgrassante, asciugarlo e strofinare tutta la superficie con del cotone imbevuto d’alcool; poi ripassare con un tovagliolino di carta per eliminare le traccie d’alcool.

Cercando di toccare il meno possibile l’oggetto con le dita, coprirlo con la colla da decoupage (dovrebbe andare bene anche il vinanvil) e posizionare le immagini( se la carta non è sottilissima occorrerà bagnarla e tamponare con uno strofinaccio asciutto) e poi passare sopra un altro strato di colla.

Quando sarà asciutto passare una mano di vernice trasparente all’acqua.

Cestino portapane

Ecco il progetto per un bellissimo cestino per il pane da realizzare con una stoffa rigida, va piegato nelle quattro alette e gli angoli lungo la linea, e va chiuso con dei laccetti negli angoli (premetto che nn l’ho realizzato xkè nn me la cavo molto bene a cucire, ma mi farebbe piacere come vi è venuto, se qualcuno decide di realizzarlo)

cestino pane

candele faidatè 2

 

Ho già scritto come fare delle bellissime candele faidatè, ma ora voglio spiegarvi come dare loro delle forme particolari.

Una candela molto bella, e anche molto semplice da realizzare, si può ottenere stendendo la cera già sciolta su un foglio di carta da forno, dandogli un forma pressocchè quadrata, grande circa la metà di un biglietto da visita e, quando sono quasi rassodate, inclinate la carta da forno in modo da curvare gli angoli della candela; realizzate 2 o 3 strati, più uno con inserito lo stoppino, praticate un foro negli altri e passateli tutti nello stoppino, tenendoli uniti con una goccia di cera sciolta.

 

Questa maschera tiene puliti tutti i tipi di pelle da impurità e brufoletti, a tutte le età, e fa stare per ben 10 minuti con un profumo di cacao sotto il naso (non sbavate). Una confezione serve per almeno 4 trattamenti e… siate generosi nelle dosi, non ingrassa.”

Ingredienti:

  • 4 cucchiai di ghassoul
  • 2 cucchiai di infuso di semi di lino
  • 1 cucchiaio di glicerina
  • 1 cucchiaio di talco
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 cucchiaio di burro di cacao
  • 4 foglie di menta fresca tritate
  • 2 gocce di olio essenziale di sandalo
  • 2 gocce di olio essenziale di menta piperita

Preparazione:

Utilizza un piccolo contenitore dove mescolare tutti gli ingredienti e mettici il ghassoul, il cacao, il talco e le foglioline di menta fresca triturate finemente. Poi prepara l’infuso di semi di lino facendo bollire in un pentolino due cucchiai di semi di lino e 4 cucchiai di acqua, e intanto fai sciogliere il burro di cacao e la glicerina a bagnomaria.
Aggiungi alle polveri e alla menta nel contenitore 2 o 3 cucchiai di infuso di semi di lino e il burro di cacao e la glicerina fusi. Per finire, completa la maschera  con 2 gocce di olio essenziale di sandalo e 2 gocce di olio essenziale di menta piperita.
Il composto dovrebbe risultare denso e cremoso, facile da spalmare sul viso: se ti sembra troppo liquido aggiungi un po’ di ghassoul fino a quando non è cremoso, se invece è troppo pastoso aggiungi gradualmente dell’infuso di semi di lino fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Uso:
Applica la maschera sul volto evitando gli occhi e la bocca e sciacqua il viso dopo 10 minuti con acqua tiepida. Asciuga tamponando con un asciugamano e passa un tonico sulla pelle.

I crackers di natale

Tra le tradizioni natalizie anglosassoni ci sono i crackers. Sono precisamente dei cilindri di carta che si aprono tirandone le estremità, in due, con un piccolo botto e tanti regalini a sorpresa. Si possono fare anche in casa, ed ecco come.

 

Cominciate sin da ora a conservare i cilindri di cartone della carta igienica. Procuratevi poi carta crespo colorata, nastrini, porporina e piccoli regalini da inserirvi, come cappellini da party, cioccolatini, collane di caramelle, bigliettini di auguri e quant’altro vi venga in mente.

Ritagliate ciascun cilindro di cartone a metà, seguendo una linea a zig zag. Poi ricomponetelo avvolgendolo nella carta crespo colorata. Chiudete un’estremità con un nastrino, come a fare una caramella. Dal lato ancora aperto infilate i regalini, poi chiudete anche quello. Potete personalizzare i crackers con disegnini natalizi, il nome delle persone cui è destinato o frasi d’auguri.

Ciascun crackers è destinato a due persone, che l’apriranno insieme e divideranno i regalini, quindi abbondate, nel riempirli. L’effetto sorpresa, con la pioggia di porporina e i regalini che cadono dal cilindro spezzato, è garantito.

Calendario avvento

ecco un calendario dell’avvennto pronto da stampare, basta tagliare finestre (lasciando attaccati i lati di dstra e sinistra) nel primo foglio e attaccarlo sul secondo, aprendo una finestra al giorno, fino al giorno di natale.

calendario avvento

Articoli precedenti »